Non esistono conflitti tra persone, ma solo tra egregor.
Una volta compreso questo, la causa delle guerre diviene ovvia, o meglio, cessa di essere sconcertante osservare persone uccidere volontariamente altre persone.
La chiave è nell'impulso conservativo.
L'impulso conservativo è quello che induce un genitore a proteggere i figli, o un soldato a proteggere la patria... è una funzione interna degli egregor.
Ogni individuo è un egregor, e ogni egregor è un individuo. Un individuo è un elemento per definizione "indiviso", unico e circoscritto. In questo è differente dagli altri individui.
Qualcuno potrebbe fraintendere, è sentirsi sociopatico o "specista" ad osservare la cosa in tal modo, ma questo è solo il costrutto mentale della sua mente computazionale, che lo fa sentire a disagio "by-design": egli è infatti programmato per sentirsi a disagio nel formulare un pensiero del genere, che potrebbe definirsi "individualista radicale".
Ma l'argomento di analisi in questo caso non è la persona, quella che cammina per le strade, convinta della propria identità come parte della collettività. In questo caso il soggetto è l'egregor.
La preoccupazione è dunque fuori luogo: l'impulso conservativo serve proprio a questo, a far si che l'istinto di sopravvivenza di ciascuna persona si estenda alla collettività, facendo si che questa possa agire come un individuo: "... insorsero come un sol uomo".
Tuttavia questo impulso non è esteso a qualunque persona, diversamente da quanto una distrattamente si potrebbe pensare. Per comprendere credo basti guardare verso il medio oriente, vedendo una popolazione danzare sui cadaveri di un altro popolo in diretta web.
Tuttavia questo impulso non è esteso a qualunque persona, diversamente da quanto una distrattamente si potrebbe pensare. Per comprendere credo basti guardare verso il medio oriente, vedendo una popolazione danzare sui cadaveri di un altro popolo in diretta web.
In tutte le guerre fu così, e non servono molti libri di storia per accertarlo. In determinati momenti, le persone sembrano tutte impazzite... ed è caccia alle streghe!
Ma non si tratta di streghe, si tratta semplicemente di persone appartenenti ad un altro egregor, conflittuale con quello dei "santi aguzzini".
La causa delle guerre è dunque nel progressivo diminuire dell'impulso conservativo nella sua componente estesa agli altri, o meglio, ad una parte degli altri.
Il Sistema Egregorico procede infatti a cicli, con un andamento sinusoidale e pendolare.
Periodi di espansione si alternano a periodi di contrazione. Nei periodi di espansione gli egregor si riuniscono tra loro generando un esponenziale aumento di risorse e benessere.
La fase di espansione è probabilmente terminata attorno agli anni 90, quantomeno per l'Italia e per la sua specifica costellazione egregorica.
Si tratta di una fase Yang, progressista, giovane, simile alla parte della giornata dall'alba al mezzodì.
Ma il TAO insegna che durante un azione Yang vi è sempre contemporaneamente una manifestazione retrostante di Yin, e viceversa.
In questo caso lo Yin retrostante (il punto nero nel bianco del TAO) conferisce qualità aperte, adattabili, gioiose, fiduciose, progressiste, creative.
Tale condizione vede modificarsi costantemente gli equilibri taoici delle persone, producendo quelle conseguenze note che un autore attento così definiva: "Tempi difficili creano uomini forti, uomini forti creano tempi facili, tempi facili creano uomini deboli, uomini deboli creano tempi difficili".
A riguardo è corretto citare anche lo sceicco Rashid, fondatore di Dubai: "Mio nonno cavalcava un cammello, mio padre pure, io guido una Mercedes, mio figlio guida una Land Rover, suo figlio pure, ma suo figlio cavalcherà un cammello."
I periodi di contrazione vedono invece gli egregor, prima espansi e sempre più rarefatti, iniziare a sbriciolarsi: ora numerose speciazioni danno luogo a piccoli egregor esuli e zoppicanti, raramente in grado di sopravvivere a lungo.
Alcuni di questi rappresentano isole puriste, pensate per conservare i principi fondanti più puri, ma spesso si estinguono portando con loro i propri gioielli, arti, visioni della realtà, modelli emozionali ed esistenziali.
I cosiddetti "lignaggi" sono considerati, per questo, cruciali nelle antiche religioni sapienziali: la connessione con il lignaggio offre illuminazioni e poteri interiori, che si traspongono nell'individuo quando risulta "pronto".
Gli egregor, prima dominati dall'apertura verso l'altro e dalla fiducia nel futuro e nella cooperazione nella fase espansiva, ora invertono la polarità, sviluppando diffidenza, chiusura, selettività, ottusità, istinti reazionari e conservativi: stanno tentando di sopravvivere, e si richiudono attorno allo zoccolo duro interno.
Non per nulla il periodo di contrazione è caratterizzato da tendenze a celebrare il passato, speculazione intellettuale retrospettiva, scarsa creatività e sfiducia per il futuro.
La contrazione è una fase Yin, simile alla parte della giornata da mezzogiorno al crepuscolo. Lo Yang retrostante si estrinseca nella durezza, caparbietà, diffidenza e chiusura, e timore per il futuro.
Gli animali con esoscheletro risultano internamente Yin, molli e vulnerabili. Tale modello è esternamente duro e resistente, al contrario di quello ad endoscheletro come noi esseri umani.
La fase di contrazione è il risultato di una sempre più marcata incapacità a sostenere la struttura egregorica, fino a divenire fonte di timore latente e insicurezza. E così che l'animale spaventato o ferito diventa aggressivo...
Quando la vita da opportunità diviene difficoltà, si sta passando dalla fase espansiva a quella contrattiva. Se infatti fino agli anni 90 il futuro veniva visto positivamente, e persino le tecnologie più inquietanti venivano mostrate in modo positivo, oggi è diventato molto, molto, molto raro, trovare un film di fantascienza che non descriva sentimenti distopici: dalle previsioni di chatGPT ai vari creativi del cinema, fino alle proposte comiche come il celebre "idiocracy", tutti concordano che andrà molto male, e finiremo in uno scenario abbruttito e degradato.
Nella fase contrattiva, gli egregor si dividono e disgregano, rendendo pian piano tutti nemici di tutti. Non pensiate tuttavia che sia qualcosa di avvertibile, qualcosa che noterete tra i vostri colleghi, o tra la gente per strada. La nostra psiche modifica costantemente i suoi punti di riferimento: lo fa obbligatoriamente al modificarsi dell'egregor, o meglio degli egregor, su cui poggia. In tal modo, ogni cosa può diventare "normale".
Nella fase contrattiva, gli egregor si dividono e disgregano, rendendo pian piano tutti nemici di tutti. Non pensiate tuttavia che sia qualcosa di avvertibile, qualcosa che noterete tra i vostri colleghi, o tra la gente per strada. La nostra psiche modifica costantemente i suoi punti di riferimento: lo fa obbligatoriamente al modificarsi dell'egregor, o meglio degli egregor, su cui poggia. In tal modo, ogni cosa può diventare "normale".
Come era frequente attorno al 2021 vedere gente aggredirne altra per la mancanza di una mascherina, così lo sarà per altre cose. Coloro che trovavano decisamente eccessiva tanta veemenza nelle cassiere dei supermarket, o negli anziani sull'autobus, verso coloro che non mettevano la mascherina, erano semplicemente persone poggiate su egregor diversi da coloro che sbraitavano. Le motivazioni parimenti apparivano insulse ad alcuni, e perfettamente comprensibili e giuste ad altri: l'egregor ci da la sua mente.
Nella fase contrattiva del respiro egregorico, tutti finiscono col detestare tutti, o meglio , pensano che quel rimasuglio di interesse e vicendevole bisogno, sia amore...
Hanno purtroppo dimenticato cosa può essere l'amore, e quanto dovrebbe essere spontanea l'amicizia, o quanto unisce il cuore delle persone giocare assieme... insomma nella loro coscienza non vi sono più quei fattori che hanno contribuito a creare le grandi cose che conosciamo col nome di scienza, arte, musica, architettura, letteratura, filosofia, etc. costruite durante il precedente periodo di espansione.
Non lo ricordano più.
Non lo ricordano più.
L'oblio è per questo una delle funzioni principali degli egregor: la capacità di liberarsi del passato, di cancellare quanto disegnato per tornare al foglio bianco.
Ora contrasti di visione intragenerazionali, e rigurgiti nostalgici (moda del vintage - "la roba vecchia era meglio") catalizzano gli animi in direzione distruttiva.
Se nella fase espansiva le guerre erano di conquista, nella fase contrattiva le battaglie si sviluppano internamente. Siamo dunque nel periodo delle guerre tra fazioni differenti del medesimo egregor. Italiani contro italiani, cristiani contro cristiani, juventini contro juventini, e lotte domestiche. Se prima il mantra recitava "non devi restare da solo", ora che il respiro egregorico si contrae si cambia in "devi prima star bene con te stesso per star bene con gli altri". Nessuno dei due bias è giusto o sbagliato. Sono giusti in una fase e sbagliati nell'altra.
Le guerre dunque avvengono come contesa egregorica. Nella fase espansiva si conquista, ingloba, soggioga. Interi egregor vengono sottomessi, sopravvivendo nascosti entro società nemiche, per poi riaffiorare come influenza diffusa, moda, tendenza, quando la forza espansiva si esaurisce. Ma nella fase espansiva vi è anche una spontanea tendenza all'associazione, alla cooperazione ed al compromesso pragmatico. Si gradisce lo scambio e la differenziazione. Le biodiversità aumentano. Ci si sposa per perpetuare il lignaggio, vivendo i lati spiacevoli con ottimismo, pazienza ed elasticità.
Questo consente al sistema egregorico di espandere e progredire.
In questa fase vi sono dunque guerre coloniali, dove persone di un egregor non si fanno scrupoli ad uccidere persone di un altro egregor.
Nella fase contrattiva si manifesta invece l'opposto. I colonizzatori si ritirano nei propri originari confini, ed i colonizzati rialzano la testa. Le risorse divengono sempre più scarse, e le disparità sociali si acutizzano. Le differenziazioni e diversità si riducono, tendendo verso l'uno originario. La diffidenza investe ogni parte dell'esperienza umana, dalle relazioni con gli altri a quelle con noi stessi. Timorosi e insicuri, diveniamo progressivamente bigotti e irragionevoli. Ciascuno stretto alle proprie ragioni, malgrado incapace di spiegarle persino a se stesso. Il pensiero tende all'oscurantismo ed alla superstizione, al fanatismo ed alla mitomania. L'apertura mentale e l'autocritica, diffuse nella fase espansiva, ora sono avvertite individualmente come forme di debolezza o mancanza di sicurezza.
In questa fase vi sono guerre civili, ovvero apparentemente tra persone del medesimo egregor; ma come spiegato non è così: quando un egregor si rompe e divide, con esso si rompe anche l'empatia. E così non proviamo più il dolore che prova l'altro, perché oramai è divenuto di un altra specie [coscientiva].
Per approfondire la MTU (meccanica taoica universale): canale Telegram ufficiale
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