Qualunque attività protratta nel tempo modifica la nostra "terra filosofale". L'organizzazione della nostra psiche si consolida in una forma differente, idonea a svolgere tale attività.
Anche solo giocare a tennis modifica la nostra "forma", e con essa ovviamente a cascata tutti i corpi lunari del Quaternario: Mentale, Astrale, Vitale, Fisico.
Nuove connessioni neurali, muscolatura dedicata, controllo emozionale, sensibilità selettiva, elaborazione mentale istintiva...
Leggere notizie sportive, mangiare tutte le mattine una brioche, masturbarsi, farsi docce molto calde, detestare gli insetti... sono tutte attività soggette alla legge dell'abitudine.
Il nostro sistema psico-spirituale è ben progettato per sopravvivere. Ogni esigenza impone un rebuilding dell'architettura.
L'autosservazione non è esclusa. Autosservarsi costantemente, o anche solo periodicamente ma in forma ripetitiva (non saltuaria) fa di noi una persona differente, sotto moltissimi aspetti.
Le differenze più importanti sono proprio nel senso della vita, nell'idea di realtà e di identità che produciamo, base e movente del nostro procedere e delle nostre scelte.
Ogni volta che ci autosserviamo comprendiamo in modo più elegante le attività che si producono nel nostro paese psicologico, le reazioni, le basi e motivazioni delle nostre scelte e delle nostre opinioni.
In particolare, invito a portare l'attenzione su una qualità molto utile, oserei dire cruciale in quest'epoca di degenerazione creativa: l'intelligenza trasversale.
L'intelligenza trasversale può essere definita come quella capacità, generalmente poco coltivata e sviluppata, che consente di ravvisare in un fenomeno le sue analogie con altri fenomeni ad esso corrispondenti o affini, al fine di poterlo comprendere e consapevolizzare ad un livello di coscienza superiore al precedente. La fisica e l'astronomia ad esempio si sono storicamente prestati allo scopo; anche la neurologia di recente ha iniziato a ravvisare evidenti analogie tra il cervello ed il cosmo.
L'intelligenza trasversale è indispensabile, nell'autosservazione, per comprendere le complicità attive in un dato momento tra elementi psicologici differenti all'interno della psiche, e le loro interrelazioni.
A tutti e noto che taluni vizi, se repressi, portano a sfoghi compulsivi in altri vizi. Ad esempio le sigarette, o il sesso compulsivo, possono traslare trasversalmente e manifestarsi nella gola, o nell'avidità.
Nella pratica gnostica si parla di "analisi transazionale", sebbene in venticinque anni non abbia mai sentito nessun pseudoguru gnostico o paragnostico o protognostico affrontare seriamente l'argomento...
L'autosservazione obbliga quindi il nostro sistema psicologico ad aggiornarsi, e ad attivare le funzioni di intelligenza trasversale, che fa della persona un soggetto fortemente intuitivo e visionario. Tutti i grandi geni del passato risultavano dotati di tale tipo di intelligenza; solitamente questa virtù corrisponde ad una cultura di tipo poliedrico, ovvero non focalizzata su un singolo argomento, bensì sviluppata mantenendo un punto di vista olistico di tutta la realtà che ci circonda, al fine di progredire coscientivamente in forma armonica, anziché distopica, autoreferenziale e cieca come avviene negli specialisti.
Come vantaggio secondario, ma tutt'altro che irrilevante, l'intelligenza trasversale sviluppata come risposta all'impegno nell'autosservazione porta ad osservare con eguale sottigliezza intuitiva anche l'esterno: i fenomeni sociali, economici e relazionali.
In particolare, una volta compresa l'intima relazione tra ogni elemento della realtà, una volta realizzato che sono tutti accomunati dalle medesime leggi cosmiche elementari, sarà anche molto più accurata la nostra capacità di valutare le conseguenze delle nostre azioni e scelte.
Questo aspetto, potrebbe consentire di invertire l'attuale inquietante trend incrementale di azioni compiute collettivamente senza considerare i danni collaterali prevedibili, che ci vedono periodicamente accertare i danni sempre quando oramai è tardi per correre ai ripari.
(vedasi anche http://ondesuonde.blogspot.it/p/inquietante-singolarita.html)
Il transumanesimo è in effetti uno dei problemi causati dall'inconsapevolezza dell'uomo rispetto a se stesso.
Nonostante in ambito scientifico suonino differenti campane, con posizione discordante, mi sento di affermare che nessun uomo, se si auto-osservasse costantemente per almeno un anno tanto da sviluppare una minima consapevolezza poliedrica e intelligenza trasversale, si fiderebbe più dell'attuale establishment scientifico e culturale.
Una volta "viste" e intuite le ripercussioni verticali e trasversali delle nostre azioni sulla linea di sviluppo degli eventi, nessuno più si esalterebbe per la tecnologia come oggi accade; ma forse si tratta solo di immaturità. Non per niente, un adolescente comune sarebbe pronto persino a non mangiare per giorni pur di avere il nuovo iphone...
...di seguito un vecchio filmato sull'argomento "poliedrici e specialisti".

