venerdì 7 febbraio 2020

SIMBIONTI PSICHICI, DEI E PARASSITI

Risultato immagini per dei demoniSono detti simbionti gli organismi che vivono obbligatoriamente un rapporto con altri organismi viventi e non per forza traggono reciproco vantaggio della vita in comune.
Nel mondo della psiche ovviamente non mancano, e si tratta di esseri inorganici.
Offrono sollievo dalle inquietudini e dai dolori esistenziali, e trovano terreno fertile nella rabbia repressa o rancore, e nella sensazione di impotenza. Usano il "buco" che si crea per entrare, e riempiendolo conferiscono una sensazione di risoluzione del problema.
Si servono di una fallacie configurazione psichica, dove il soggetto ha la mente razionale in posizione dominante, ovvero ogni cosa che fa in fondo la valuta secondo criteri razionali, che pescano nella mente intermedia dei dogmi senza che lui ne abbia coscienza.
In cambio il simbionte pretende sempre di essere propagato, e il soggetto si trova a vivere una vita in stile "missionario" per qualsivoglia motivo, anche futile agli occhi degli altri.
Diviene poco ricettivo e molto proiettivo. Tende ad essere carismatico e a voler mostrare il proprio benessere o potere come motivo per essere seguito.
Il simbionte non ci fa star male. Ci fa star bene. Per questo non può riconoscersi come “cattivo”.
E’ un entità come un altra, ce ne sono tante.
Sono di gerarchia molto bassa, ma essendo sopra di noi appaiono simili a Dei.
In fondo, molti di quelli che chiamiamo Dei sono simbionti
Si stupiscono quando un uomo li rifiuta; lo biasimano e si offendono come se gettassimo via un regalo prezioso, un onore.
Non sono cattivi. Non esiste cattivo ne buono nella natura.

Un simbionte non si può uccidere.
E’ come il diavolo. Risponde alle Leggi superiori.
E' parte delle tentazioni, e a seconda del tipo di simbionte può essere una tentazione bassa, o sublime, etc.

Alcuni sono apparentemente inarrestabili.
Se finiamo dentro un rito specifico, non c'è uscita, non senza sovvertire qualche struttura della nostra realtà interiore, e per la persona comune questo è vissuto come impossibile.

Non parlo di riti riconoscibili, visibili. Ogni cosa è rito.

Abbiamo più batteri di cellule. Coscientivamente non siamo uno. Abbiamo anche molti funghi nel corpo. La coscienza è un aggregato simbiontico complesso. Abbiamo sempre simbionti. Alcuni appartengono a determinati lignaggi, altri ad altri lignaggi. Ogni volta che si aggiunge o sottrae un ente simbiontico cambiamo il nostro modo di vedere le cose. In questo modo ci viene proposta la simbiosi.

Cosa prova un computer mentre gli si smaneggia il codice?
In stato "Alpha/theta", in qualsivoglia maniera raggiunto, la nostra psiche può essere riprogrammata.
Accade di finirci più spesso di quello che pensiamo, e anche senza ricorrere a pratiche esotiche o sostanze psicoattive; d'un tratto accade qualcosa... e vediamo per un attimo le cose in altro modo, e switchamo in altra posizione, accettando così il nuovo legame simbiontico.

Ogni essere vivente ha un anima, qualunque cosa si voglia intendere. Cristalli, piante, e anche batteri.
Se osserviamo con il microscopio il nostro corpo, notiamo milioni di differenti esseri viventi, alcuni dei quali ancora sconosciuti. Esistono regni nei regni, e a nostra volta noi siamo parte di regni più vasti.

Ogni essere vivente è un costrutto chimerico di coscienze differenti.
Ciascuna di queste coscienze appartiene a sua volta a riti e lignaggi, ed egregor differenti.
Così se per sopravvivere gli erbivori necessitano di batteri in grado di produrre la rumina, così da digerire la clorofilla, allora come esseri chimerici dovranno rispettare il rito del regno di quei batteri, ed evitare di compiere azioni contro di loro.

Se accettiamo un simbionte nel nostro costrutto chimerico individuale, con lui accettiamo di sottostare ai suoi riti.

Questi macroregni assumono un senso differente a seconda di come li si guardi, a seconda del livello da cui li guardiamo. Spostarsi di livello può coincidere con un esperienza mistica, o allucinatoria, o con un incubo.

Si può evitare o opporsi a una simbiosi?
Se quando nulla è più attorno a te, nessun riferimento relativo, nessuno specchio, ancora sei, allora puoi anche scegliere di non cambiare struttura.
Ma ogni cosa per essere fatta richiede una specifica posizione, e la mente sensoriale non consente alcun movimento verticale; la mente sensoriale è un riflesso.
La vita stessa è un processo ideoplastico che deriva dalla coscienza degli Enti che globalmente governano le masse; il mondo è un sogno di simbionti, e gli esseri umani sono più che altro ricettacoli.
Anche l'Essere di cui parla l’occultismo bianco abita il corpo. Non esiste nulla di migliore o peggiore in senso oggettivo. Però è Legge che ciascuno scelga per quale mondo combattere, e a quale appartenere.