E' molto raro vedere un cittadino camminare sorridente senza un ambizione per la testa, capace di allontanarlo dal presente verso un futuro attraente in cui questi puntualmente si immagina apprezzato, vincente, corteggiato, compiaciuto di se...
Barattare il presente per il futuro è moda, e poco importa se di fatto rende impossibile ogni reale cambiamento dentro e fuori di noi.
Ogni progetto nella nostra testa porta verso un cambiamento orizzontale, apparente. Una circostanza dove, all'interno di uno scenario immutato, un personaggio virtuale che indossa il nostro nome ottiene un maggiore godimento nella vita di quel personaggio che pensiamo di essere ora.
Ma l'esterno e l'interno hanno natura sincrona; nell'oggettività della realtà, essi sono un unica cosa, sono uno.
Per lo Spirito non esiste causa, e non esiste effetto.
Il mondo si srotola dualisticamente solo per l'effimero spettacolo della mente informatica, nel quale l'Ego umano sogna un mondo di gioie e dolori.
E mai nel presente, mai cambierà oggettivamente nulla.
Se è vero che per andare avanti occorre far finta di nulla, nel far finta di nulla, di fatto, non stiamo andando da nessuna parte.
Sarebbe forse meglio fermarsi. Non fare affatto nulla. Non prima di aver appreso ad Essere...