
Come sapete le grandi aziende ICT cambiano continuamente tecnologie, richiedono aggiornamenti, e programmano a tavolino la morte dei componenti elettronici (obsolescenza programmata):
Ma questo caso appare ancor più sfacciato: si cambia il codec video delle trasmissioni satellitari.
Dunque non sono le aziende a pretendere che tutti buttino il vecchio televisore, è la Legge!
Se dunque è vero che da sempre qualunque pc può aggiornare i propri codec, tanto che MP4 (il nuovo standard di transizione prima dell'HEVC) è un formato che oramai conosciamo tutti, pare ugualmente vero che a nessuna multinazionale interessi consentire l'aggiornamento software dei propri dispositivi, visto che fa guadagnare molto di più sostituire l'intera tv per una questione banale di software.
Per capirci, immaginate che ad ogni nuova release di Windows fosse necessario gettare il pc!
La notizia:
https://www.altroconsumo.it/hi-tech/televisori/news/.......mi
(anziché tv nuova è possibile optare per un decoder, prezzo medio 100 euro)
Ma andiamo per ordine, annoiamoci un po (io ho perso tre ore) e vediamo numeri ufficiali e incontestabili per farci un opinione veramente nostra:
Imposta di smaltimento:
Per lo smaltimento degli elettrodomestici (chiamati RAEE - rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; le TV sono RAEE3), il costo è stato stabilito in base al peso con la seguente suddivisione: per i prodotti fino a 2 kg ci sono 0,25 centesimi, superati i 2 kg e fino al raggiungimento dei 5 kg ci sono 0,25 centesimi, dai 5 ai 10 kg 1 euro, dai 10 ai 30 kg l’aggiunta è di 2 euro, oltre i 30 kg e fino ad un massimo di 60 kg il raee è di 5 euro. Per tutti i prodotti che eccedono i 60 kg la cifra è di € 12,00.
Imposta di smaltimento:
Per lo smaltimento degli elettrodomestici (chiamati RAEE - rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; le TV sono RAEE3), il costo è stato stabilito in base al peso con la seguente suddivisione: per i prodotti fino a 2 kg ci sono 0,25 centesimi, superati i 2 kg e fino al raggiungimento dei 5 kg ci sono 0,25 centesimi, dai 5 ai 10 kg 1 euro, dai 10 ai 30 kg l’aggiunta è di 2 euro, oltre i 30 kg e fino ad un massimo di 60 kg il raee è di 5 euro. Per tutti i prodotti che eccedono i 60 kg la cifra è di € 12,00.
Il settore video con
interesse per i Tv e l’Audiovideo si aggiungono 0,50 centesimi per
videocamere, dvd, videoregistratori, hi-fi, amplificatori e
fotocamere. Per i televisori fino a 32 pollici € 3,50 mentre
saliamo a € 7,00 per gli schermi più grandi dei 32 pollici.
https://www.laleggepertutti.it/27987_disfarsi-gratis-e-legalmente-della-vecchia-tv-frigorifero-lavatrice-e-di-tutti-gli-apparecchi-obsoleti
https://www.lavorincasa.it/inquinamento-elettronico-raee/
https://www.lavorincasa.it/inquinamento-elettronico-raee/
conferite 60.000
Ton di R3 nel 2018
“in linea con l’andamento fatto registrare negli ultimi anni e frutto essenzialmente del cambio tecnologico nelle apparecchiature per la riproduzione di
“in linea con l’andamento fatto registrare negli ultimi anni e frutto essenzialmente del cambio tecnologico nelle apparecchiature per la riproduzione di
immagini; il totale delle quantità sfiora comunque le
60.000 tonnellate”
imposta tra
3,5 e 7 = 5 euro a televisore
Consumo:
12/01/2009
https://www.movimentoconsumatori.it/notizie/2287/ambiente-la-tv-al-plasma-inquina-come-un-suv.html
https://www.movimentoconsumatori.it/notizie/2287/ambiente-la-tv-al-plasma-inquina-come-un-suv.html
circa 300 Kw per
ora
Inquinamento:
Un televisore emette ogni ora dai 52 ai 195 grammi di CO2 ed ha un costo di funzionamento che va da 0,8 a 3 centesimi.
8/06/2016
https://www.repubblica.it/ambiente/2016/06/08/foto/dalla_tv_al_pc_elettrodomestici_nemici_dell_ambiente-141562275/1/#8
Un televisore emette ogni ora dai 52 ai 195 grammi di CO2 ed ha un costo di funzionamento che va da 0,8 a 3 centesimi.
8/06/2016
https://www.repubblica.it/ambiente/2016/06/08/foto/dalla_tv_al_pc_elettrodomestici_nemici_dell_ambiente-141562275/1/#8
Obsolescenza:
“Lo studio, non a
caso, coincide con la crescita in Europa del movimento Right to
Repair, che mira a contrastare l'obsolescenza programmata, cioè la
pratica per la quale i prodotti sono volutamente mal progettati,
impossibili o troppo costosi da riparare e, per questo, vengono
sostituiti prematuramente. E’ difficile verificare se davvero le
aziende intenzionalmente accorciano la durata dei gadget, ma la
percentuale di dispositivi difettosi sostituiti dai consumatori è
passata dal 3,5 per cento nel 2004 all'8,3 per cento nel 2012.”
18/09/2019
Numeri e televisori
in Italia:
In Italia nel 2008 i
beni tecnologici più diffusi sono il televisore, presente nel
95,4% delle famiglie e il cellulare (88,5%).
Periodo di
riferimento: Anno 2008 | Data di pubblicazione: 27 febbraio 2009
Tipo di documento:
COMUNICATO STAMPA
ISTAT
https://www.istat.it/it/archivio/televisione?page=2
https://www.istat.it/it/archivio/televisione?page=2
5 milioni di
televisori venduti in Italia nel 2015.
Triplichiamo per semplicità riferendoci così anche al 2014 e 2016:
15.000.000 di televisori venduti prima del 2017*
*notasi che dal 2017 in poi si sono continuati a vendere i vecchi televisori con offerte speciali ancora per molto tempo, dunque queste cifre sono probabilmente inferiori alla realtà.
Triplichiamo per semplicità riferendoci così anche al 2014 e 2016:
15.000.000 di televisori venduti prima del 2017*
*notasi che dal 2017 in poi si sono continuati a vendere i vecchi televisori con offerte speciali ancora per molto tempo, dunque queste cifre sono probabilmente inferiori alla realtà.
Aggiornamento nuovi standard 2020
NOTA: il passaggio al codec MPEG4 (codec
video per nulla nuovo, nato nel 1996 e finalizzato nel 1998) non
riguarda teoricamente l’hardware, bensì il software. Tuttavia le
casemadre non hanno venduto prodotti aggiornabili, dunque sono da
buttare anche se perfettamente funzionanti e tecnicamente NON
obsoleti.
“Nella prima fase del passaggio, i canali DTT abbandoneranno lo standard MPEG-2 per usare esclusivamente l’MPEG-4 (attualmente impiegato solo dai canali HD, quelli dal 500 in su). La transizione definitiva invece avverrà a luglio del 2022 con il passaggio allo standard HEVC.”
https://www.altroconsumo.it/hi-tech/televisori/news/.......mi
“Nella prima fase del passaggio, i canali DTT abbandoneranno lo standard MPEG-2 per usare esclusivamente l’MPEG-4 (attualmente impiegato solo dai canali HD, quelli dal 500 in su). La transizione definitiva invece avverrà a luglio del 2022 con il passaggio allo standard HEVC.”
https://www.altroconsumo.it/hi-tech/televisori/news/.......mi
Guadagni per le
multinazionali:
https://www.hdblog.it/2017/12/19/Vendite-TV-LCD-calo-OLED-15-milioni/
https://www.hdblog.it/2017/12/19/Vendite-TV-LCD-calo-OLED-15-milioni/
Dunque facciamo i
calcoli:
almeno 15.000.000 di televisori da cambiare
almeno 15.000.000 di televisori da cambiare
X 1000 € a televisore nuovo acquistato
oppure
X100 € a decoder acquistato
= da 5 a 15 Miliardi di euro di guadagno per le multinazionali.
= da 5 a 15 Miliardi di euro persi dall’economia nazionale direttamente estratti dalle tasche degli italiani per obbligo governativo.
= almeno 100 milioni di kg di televisori da smaltire
(50 milioni di kg solo in Lombardia nel 2011, trend in crescita costante)
oppure
X100 € a decoder acquistato
= da 5 a 15 Miliardi di euro di guadagno per le multinazionali.
= da 5 a 15 Miliardi di euro persi dall’economia nazionale direttamente estratti dalle tasche degli italiani per obbligo governativo.
= almeno 100 milioni di kg di televisori da smaltire
(50 milioni di kg solo in Lombardia nel 2011, trend in crescita costante)
= almeno 1
milione di kg di sostanze gravemente inquinanti immesse
nell’ambiente.
E tutto questo senza
migliorare l’hardware, ovvero SENZA ALCUN MIGLIORAMENTO
SULL’IMPATTO AMBIENTALE, che attualmente produce almeno 1 Kg di
CO2 al giorno.
Guardate questo video, uno dei pochi trapelato dalla Cina:https://www.popoffquotidiano.it/2015/04/14/il-lago-nero-di-baotou-video-e-foto/
Guardate questo video, uno dei pochi trapelato dalla Cina:https://www.popoffquotidiano.it/2015/04/14/il-lago-nero-di-baotou-video-e-foto/
Alla luce di ciò, i 151 Milioni di euro di contributo statale per sostituire il vecchio televisore, sono come sparare sul morto! (...sempre con soldi della gente)

