Digitando "numero utenti facebook" su Google troviamo le cifre: due miliardi di utenti.
Lo scriviamo:
2.000.000.000 MONDO
Ma sappiamo che ogni Paese ha le sue norme, dunque per evitare dispersioni, mi limiterò all'Italia, dove Facebook ha circa "31 milioni di utenti attivi" (https://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/facebook_ue_coinvolgimento_europei_inaccettabile-3649789.html)
Soprassedendo sull'equivocità della precisazione ufficiale, dove ci si premura di precisare che si sta parlando solo di utenti "attivi", senza entrare nel merito di cosa significhi altrimenti (...qualcuno ipotizza che gli utenti morti siano più di quelli vivi), anche in questo caso lo scriviamo:
31.000.000 ITALIA
Ma oggi l'utente numero 1.566 ha trovato la strada sbarrata. Gli si negava la possibilità di interagire con gli altri utenti. Ad esempio, non poteva più leggere i post dell'utente 25.255.282:
Dunque alle 17:42 ho cliccato "controlla subito".
In questo caso, ero però curioso di capire quanto tempo è richiesto ad un utente perché realmente prenda atto di ciò che sta autorizzando.
Non mi interessa neppure dissertare sulla vertiginosa differenza che ragionevolmente sussiste, tra utente e utente, nell'apprendere e interpretare questo "contratto di cessione privacy", che meriterebbe da sola di essere seriamente considerata come elemento cruciale.
Riguardo la procedura: si tratta di operazioni elementari, scritte in linguaggio elementare, dunque chiunque o quasi può capirlo. Interpretarlo correttamente, come detto, è altra cosa.
Facebook dunque, schermata dopo schermata, cordialmente ci invita a controllare alcuni, pochi, elementi.
Divertente la scelta di cogliere l'occasione per propinare ai tanti il "nuovo" riconoscimento facciale. Ovviamente si può declinare, ma suggerisce di autorizzare minacciando di bombardarci "con lo stesso numero di pubblicità, ma poco pertinenti ai tuoi gusti".
Infine il collo di bottiglia:
Autorizzazione all'utilizzo dei dati con le nuove condizioni o morte (dell'utente 1566).
Ho accettato, e ho guardato l'ora: 17:52
Quanto tempo dunque ho impiegato, per leggere ogni documento alla velocità della luce?
10 minuti
Un bel numero tondo (ho approssimato, ma sfido a fare di meglio), che possiamo moltiplicare per tutti gli utenti italiani:
31.000.000 x 10 = 310.000.000 minuti =
5.166.667 ore =
645.833 giorni
Mi sembra tantino... proviamo a fare un paragone.
Per deformazione professionale, riferisco ad un settore familiare, i cui usi sono tra i più consolidati: edilizia civile.
Mi piace ad esempio il Calcolo degli uomini-giorno.
http://www.studiopetrillo.com/files/esempio%20e%20schema%20di%20calcolo%20degli%20uomini%20giorno.pdf
Facciamo una prova, sempre con la consapevolezza che trattasi di formula empirica:
Vogliamo bonificare un area inquinata da alluminio, come ad esempio i dintorni di Porto Vesme, in Sardegna.
Quanto costerà?
Come lanciando una freccetta, ipotizzo: 100 milioni di euro
(whoops! sono stato basso http://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=339700&v=2&c=149&t=1)
Immaginiamo di usare una squadra di 1000 uomini.
100.000.000/176= 568.182 (uomini-giorno)
Dunque 568 giorni, meno di due anni, per realizzare una bonifica da 100 milioni di euro.
Questo è dunque un esempio del "costo sociale" dell'aggiornamento privacy di facebook, imposto dal nuovo GDPR, a sua volta imposto dai pressanti upgrade tecnologici, a loro volta imposti dalle strategie di guadagno del comparto ICT, a sua volta imposto dall'ambizione umana.
NB: lo stesso tempo lo dovremo dedicare a parecchi servizi, yahoo, linkedin, etc. etc...
NB2: il GDPR non impone però di CHIUDERE L'UTENZA, azione autoritaria esercitata da facebook in guisa di ricatto, sfruttando la consolidata dipendenza sociale di molti utenti.

