venerdì 17 maggio 2019

L'IGNORANZA nel FEMMINISMO IDEOLOGICO


Uno degli aspetti più ignoranti del femminismo ideologico, che investe anche molti sedicenti "che pensano con la propria testa", è quello dell'umiliazione. La faccenda sordida, ampiamente sfruttato dai meschini di tutte le epoche, uomini e donne, è incentrata sulla vulnerabilità dell'ego, ovvero sull'UMILIAZIONE.
Questa rende YIN. Ne consegue che una donna umiliata si comporta in modo più yin, e un uomo anche.

Ma la mascolinità è altro, e rappresenta anche una funzione che richiede lo YANG. Un uomo umiliato non può più fare l'uomo, mentre una donna umiliata spesso risulta più femminile di una donna sicura di se... è una faccenda sordida, dove la crescente inimicizia di fondo, che permea i nostri automatismi relazionali, porta a strumentalizzarne gli effetti goffamente.

Storicamente l'uomo ha abusato di ciò umiliando la donna in modo che non gli richiedesse una particolare mascolinità. Tutt'oggi in molte culture l'ordine è mantenuto così. Trovo che sia una cacca.

Ciascuno ha le sue misure di attività e passività, e ciascuno le ripartisce in differenti sfere. Mente, emozioni, sessualità...

Purtroppo l'approccio all'altro è divenuto molto strumentale, ponderato. Gli uomini cercano di sentirsi più yang approcciando donne insicure, e le donne per volersi sentire yang, sono costrette a rigettare uomini che le sovrastino in tal senso... ma poi tutto diventa chiacchiera, ed i fuochi del corpo vengono accesi con trucchi a tempo limitato.

Una donna oggi è indotta dal costume ad essere riconosciuta cazzuta e mascolina, ma questo la porta in competizione con gli uomini, i quali tenteranno sempre di umiliarla. Molti hanno vestito la maschera del sorriso, e come da manuale ripiegano sull'umiliazione sessuale. La donna accetta la negoziazione, giacché la sessualità può essere un surrogato di violenza, come insegna l'osservazione dei primati.
Maggiore è la forzatura yin che l'uomo si impone, maggiore sarà la necessità percepita di violentare sessualmente. Maggiore è la forzatura yang che la donna si impone, e maggiore sarà la necessità percepita di essere violentata.
Il corpo emozionale somatizza verso il basso, scaricando sul centro istintivo-sessuale; dunque chiunque potrebbe trovarsi a vivere dei vissuti emotivi castranti, e provare pulsioni per compensare. Seguirle produrrà abitudine, e sarà ogni volta più automatico soddisfarle per riequilibrarsi.

La donna è chiamata come sempre ad un ruolo cruciale. Se non riuscirà a riconoscere le qualità ispiratrici e nutrienti dello yin, questo deformerà in profondità la qualità della vita, facendo progressivamente perdere entusiasmo, senso profondo, creatività e opportunità di perpetuazione.

Faremo ciò che riusciremo a fare... ma un tentativo che potremmo provare a fare tutti è riflettere, chiederci se l'altro lo percepiamo come un ausilio, un collega, un socio, un avversario, un amico... cosa? ...una massima buddista nota recita "se vuoi comprendere meglio la compassione, devi ricordarti e sperimentare i vari tipi di amore. Per farlo, puoi immaginare che, tra le migliaia di vite che hai vissuto, a volte sei stato altro rispetto alle persone che ti circondano. Tuo padre era tuo fratello, tua moglie il tuo migliore amico, tua madre è stata tua figlia, e così via. Mentre li guardi, immagina le varie forme di amore e sperimentale. Ti mostreranno un altro punto di vista, e ti avvicineranno alla compassione"

PS: avere un figlio naturale con una persona che amiamo è un esperienza molto intensa e bellissima.

PS2: vivere di surrogati ci fa dimenticare quanto di entusiasmante ci sia da scoprire nella vita reale.

PS3: (alle donne) se vi amate con un uomo, fatelo sentire uomo, non donna. Vi porterà ovunque.

PS4: (agli uomini) se vi amate con una donna, non accettate di giocare a chi è più cazzuto. Vi si annoderebbero gli zebedei.


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