Il continuo sciogliersi e ridepositarsi del sale marino è il residuo di un esperienza; è il risultato di un viaggio dell'acqua nei quattro Regni, e del suo amoreggiare con fuoco, aria e terra...Ella nei secoli vive come vento, correndo sui prati, volando sopra montagne dove ghiaccia, e riposa nella trasparenza ombrosa di luoghi che seguono il tempo delle rocce... finché una primavera, particolarmente focosa, la lancia in aria emozionandola e poi, poi giù precipitando fino al suolo, grasso di vita! In esso si inebria di sensualità organica, compiendo più e più viaggi attraverso regni fantasmagorici: piante, animali... gocciolando da paglie di quarzo, le cui memorie si scorgeranno poi nelle galaverne di febbraio.
E così è il viaggio dell'Anima, che attraverso finestre di tempo immisurabile, accumula grani di luce; come in un ciclo di periodici ritorni ove il mare riporta puntualmente il proprio carico di sale, ma arricchito di doni di saggezza ed esperienza.Evoluzione e involuzione sono parte del ciclo. Ma nel suo viaggiare, il testimone trasforma e distilla l'universo.
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