Le sue letture erano quasi esclusivamente costituite dall'ampia collezione enciclopedica di suo padre, dedicata a scienza e parapsicologia.
Egli ha dunque vissuto un infanzia solitaria, ma stimolata e afflitta da frequenti cambi di residenza. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto le montagne della Valtellina e la loro natura, dove ha trascorso alcuni anni prima di spostarsi nuovamente, con la famiglia, in provincia di Bergamo.Dopo il diploma ha avviato un percorso personale di studio e ricerca, stimolato dalle saturanti letture infantili. Ha frequentato numerosi gruppi e scuole spirituali, rifuggendo per motivi etici quelle a pagamento, che vedeva come un mercanteggiare di spiritualità.
La sua visione è stata influenzata dallo studio di Assagioli, Krishnamurti, Castaneda, Maharaj, e molti altri autori, come anche dalla cultura esoterica cristiana, e dalle filosofie orientali.
Vediamo più in dettaglio.
Figlio del
parapsicologo Rolando Poeta, autore di numerosi libri del settore, Eros ha vissuto
la sua infanzia in un ambiente frugale, nei quartieri poveri di Milano.
Privatista per scelta genitoriale, non ha frequentato scuole pubbliche fino
all’età di 14 anni. Ha vissuto un’infanzia molto solitaria, tra le mura di un
bilocale con vista sui capannoni industriali, nei pressi del ponte della
Ghisolfa.
La determinazione e l’approccio a-conformistico di suo padre lo hanno
protetto da tutte le forme di propaganda sociale degli anni 80.
Eros non ha subito alcuna vaccinazione, non ha frequentato corsi o attività
pubbliche, non aveva televisione ne fumetti, non conosceva il calcio o la
musica commerciale… in casa erano presenti pochissimi giocattoli e alcuni
dischi di musica classica, ma al contrario vi erano numerosissime pubblicazioni
enciclopediche dedicate ai grandi misteri, fantasmi, UFO, ipnosi, angeli, possessioni,
fakirismo, trance, ESP, etc.
Tra queste, quella che più frequentemente sfogliava era una grande enciclopedia con copertina verde e scritte dorate; si trattava degli annuari della più famosa rivista di parapsicologia italiana, con redazionali del grande medium Fulvio Rendell, articoli del Centro Ufologico Nazionale a firma del presidente Carlo Pinotti, e infiniti articoli e testimonianze antiche e moderne sui misteri della vita e della morte: Il Giornale dei Misteri.
Trascorreva il suo tempo in casa, assieme a suo fratello di un anno più grande, leggendo cronache dell’ignoto e giocando con le piccole cose e con il proprio mondo interiore.
A venticinque
anni praticava Aikido e altre arti marziali di taglio taoista, Yoga (hata,
bakti, gnani), viaggi metanoetici, meditazione zen, tensegrità, psicosintesi.
Nel mentre nasceva suo figlio Gioele.
A trent’anni
conduceva numerosi corsi, conferenze e sessioni di pratica: meditazione,
ginnastica monastica, sdoppiamento astrale, teurgia, tantrismo bianco,
metafisica e cosmogonica gnostica.
La sua formazione
spirituale ed il suo orientamento filantropico lo hanno portato, al pari di molti pensatori del passato, alla conclusione che qualunque forma di
insegnamento spirituale e di guarigione fisica o sottile non possono essere
offerti a pagamento. Tutte le sue attività sono dunque avvenute a titolo
gratuito, conquistando nel tempo la stima e la riconoscenza di un vasto
pubblico.
Poco interessato
alla carriera ed al denaro, dopo aver vinto il contest organizzato dal
Comune di Bergamo “BergamoScienza” con un brevetto di aerogeneratore domestico
ad asse verticale denominato “butterfly”, e deluso dall'inutilità di questi riconoscimenti, ha preferito dimettersi dal suo
impiego in pubblica amministrazione per dedicarsi maggiormente alla sua vita privata e spirituale.
Dopo i
quarant’anni ha frequentato anche ambienti sociali naturisti, hippie, primitivisti,
comunità spontanee, etc. per comprendere meglio la società e la propria interiorità.
Parallelamente,
arricchiva la sua professione frequentando i tavoli tecnici del settore
digitale, attraverso reiterati contatti con amici professionisti, e come
consulente per le startup dei coworking di Milano.
Ha partecipato a
decine di rituali con piante e rimedi sacri, tra i quali ayahuasca, yage,
whachuma, willka, kambò, anche veicolati entro ritualità sincretiche come il
Santo Daime.
La sua sobria maniera di intendere la spiritualità, lo ha reso sgradito agli ambienti spirituali più mercificati, mantenendolo fuori dai grandi fenomeni della moda del settore.
Rispettoso dei
culti tradizionali, non disdegna alcuni selezionati ambienti religiosi,
onorandone i principi aurei ed i suoi generosi servitori.
Aspro critico del
modernismo materialista, è da anni impegnato nella realizzazione di nuovi
modelli antropici, dove la magia della natura possa giungere a consapevolezza
nell’istinto dell’essere umano, atrofizzato da decenni di crescente e pressante
materialismo.
Refrattario a
qualunque ideologia politica o sociale, ha sviluppato un modello di
applicazione delle leggi del TAO adatto a chiunque, e inseribile persino nella
didattica pre-scolare: la Meccanica Taoica Universale (MTU).
Per approfondire, entra nel canale ufficiale MTU su Telegram: MTU e Sistema Egregorico
Tale modello, unitamente alla comprensione del Sistema Egregorico che domina la realtà consensuale che tutti sperimentiamo, consente di individuare estensivamente l'agire dei principi Yin/Yang, Freddo/Caldo,
Immobilità/Movimento, Buio/Luce, Duttile/Rigido, in qualunque relazione tra le
cose, consentendo un’applicazione universale del modello stesso in grado di
spiegare in forma istintiva, ma razionalizzabile, ogni nostra esperienza
cosciente interiore o esteriore.
Nella sua visione
antropologica ha introdotto il principio di Specie Coscientiva, ovvero un focus
realista su cosa realmente è soggetto a evoluzione o involuzione: la Coscienza.
Tale visione aggira la diatriba specista/antispecista, causata dal vecchio approccio
materialistico, offrendo uno scenario obiettivo in grado di farci osservare al
di là di razzismo, sessismo, e altre devianze ideologiche dell’epoca moderna.
Grazie agli anni
trascorsi in comunità spirituali, ed alle sue attività volte allo studio delle
tendenze sociali, ha potuto offrire inoltre un quadro esaustivo della dinamica
di campo energetico o campo “egregorico” – dal termine “egregor”, usato e
abusato in antiche religioni e nella magia rituale.
La meccanica
taoica, la speciazione spirituale, e la definizione puntuale della dinamica dei
campi egregorici rappresentano strumenti che definisce “definitivi” per la
comprensione della realtà, offrendosi in qualunque sede venga richiesta una
disamina o approfondimento di tali paradigmi.


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