mercoledì 17 luglio 2013
LEGAMI AFFETTIVI OLTRE LA SOGLIA DEL TEMPO
Gli elementi che vengono spartiti, sincronizzati, fusi in simbiosi energetica, tra due persone che condividono a lungo vaste aree della propria esperienza di vita, vanno al di là della materialità.
Si tratta di sentimenti, pensieri, sensazioni, pulsioni... essendo al di là della materia, questi elementi ed i relativi legami non si annichiliscono con il perire del veicolo fisico.
Di conseguenza, persino in caso di morte gli elementi sottili appartenenti al defunto permangono legati ai nostri elementi sottili, rientrando tale fenomeno nell'ambito dell'entanglement (per quanto parlare di entanglement in mondi esistenziali non relativistici appare contorto).
L'esperienza onirica rappresenta sovente un escursus espressivo proprio di tali livelli sottili, e di conseguenza genera rappresentazioni evocative dei legami e dei dolori vibranti lungo questi lacci.
Quando due cose si legano, ogni movimento dell'una influenza l'altra; la tira, la spinge, a volte la sorregge, a volte vi si aggrappa...
Se ad esempio tra due persone in relazione tra loro, una di queste tendenze diviene ripetitiva in forma monolaterale, la conseguenza è l'adattamento polare: l'altra persona, l'altro "lato", si adatta "per sfinimento", e inavvertitamente diviene dipendente proprio da tale tendenza ripetuta, che in quanto tale viene considerata non più un evento isolato, bensì una costante.
La conseguenza è che al venir meno di questa tendenza, per separazione o a causa di sopravvenuti cambiamenti in capo a colui che la esercitava, la persona oramai dipendente sperimenta il disagio della mancanza.
Lato curioso della faccenda è la "volontarietà" dell'azione.
Spesso accade che questa dipendenza sia promossa non da colui che riceve, ad esempio, un aiuto, un supporto o una costante gentilezza, bensì da colui che la attua, da colui che aiuta o si sacrifica...
L'essere umano viene sovente spinto, da una forza interiore, a situazioni difficili utili per superarsi, per crescere. Gli aiuti talvolta fanno parte del cammino, e consentono di proseguire... ma più spesso gli aiuti rappresentano vere e proprie trappole, agguati energetici estremamente sfuggenti, e rispetto ai quali non è possibile difendersi in una forma ovvia, ovvero con una "azione". Si tratta di aggressioni Yin-passive, che come un sorriso fluiscono inafferrabili fino alle profondità della psiche, fino alla "terra psicologica". L'unica difesa possibile e apprendere il lato yin della forza vitale, e farsi vapore...
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