domenica 22 luglio 2012

SOLITUDE E HOMO RATIONALIS



 Conversazione tra Eros e Laura
21/07/2012

Eros:  disegnare nuovi scenari comporta un certo impegno, come un parto... però sembra che stia andando bene, no?
Laura:        Si, sto benissimo
        poi mi sembra ke sto scendendo in profondità in me stessa
        anke questa osservazione mi è servita molto
        fino all'anno scorso non avrei mai pensato di poter resistere restando da sola
        ora invece mi sento bene
        poi si è sempre soli alla fine anke in mezzo agli altri ognuno ha il suo percorso
        :)))

    Eros:        si, la solitudine non riguarda il numero di persone con cui siamo assieme, piuttosto quante sono veramente nel nostro mondo...e ultimamente nel mio non c'è più nessuno, tranne alcune interazioni casuali... bene ugualmente, quando accadono mi sorride una parte profonda
    Laura:        cosa intendi dire???
        nel nostro mondo, interazioni casuali??
    Eros:        persone per strada, o con cui mi scrivo
        ciascuno in fondo vede il mondo e la realtà diversamente
        dipende da come è costituito interiormente, dal senso delle cose che ha sviluppato con le esperienze...
        e non parlo di quantità di esperienze esteriori, piuttosto dal modo con cui volta per volta ha affrontato e attraversato tali esperienze, e se ha conservato tracce scomode...
    Laura:
        si capisco cosa intendi
        e se le ha conservate mi sa ke gli ritornano anke le stesse cose...
        in fondo bisogna andare oltre le esperienze passate pk se nò interpretiamo solo in base a quelle o a quello ke ci hanno insegnato
    Eros:
        si, e negli ultimi due anni ho sostanzialmente buttato tutto
        anche le cose apparentemente buone
   
Laura:
        bello
        si pk anke le esperienze belle ti tengono legata al passato
        vorresti sempre rivivere quella esperienza
        magari con la stessa persona
        quando magari potresti vivere esperienze più belle ancora di quella,  ma non lo sai...
        pensi ke quella sia la più bella in assoluto pk non ne hai vissute altre
  

 Eros:
        esatto, e poi una volta aperti al nuovo, ci assale un tipo di lavoro più sottile...
    Laura:
       quale??
       forse ho capito
        tipo hai timore di perdere......
    Eros:
        il sogno diventa più complesso, e ti fa scoprire le tracce sotto le tracce... tolte le cose grossolane, ti devi confrontare con le programmazioni profonde, e contemporaneamente ti trovi più vicino al senso interiore della tua esistenza...
    Laura:
        ah,  e....
        ti trovi li, ti fai delle domande su chi sei e perché sei qui??
    Eros:
        il senso delle cose, la natura del mondo, i limiti del se, il bene e il male, la bellezza e la gioia, l'intensità dei sensi
    Laura:
        sii
        cavolo
        anke a me sono venute fuori queste domande
        ma non tantissime
        io so che ho ancora un po’ di attaccamento

        ancora sono un po’ nel timore di perdere cose e persone quando in realtà non sono mai state mie
        pk non mi appartiene niente eppure un po’ di timore c'è sempre
        non so magari un giorno se ne andrà
    Eros:
        su questo, no comment... il piacere genera attaccamento, l'attaccamento attiva un processo di conservazione, che usa la paura per porci in allerta, per convogliare le nostre risorse nella conservazione di questo stato [illusorio]
        un nuovo piacere basato su altri parametri, ma sovrapponibile al primo per le sue caratteristiche di coinvolgimento dei sensi, cancella automaticamente il precedente processo di conservazione
    Laura:
        e ne genera un altro??
    Eros:
        esatto
    Laura:
        sai che questa spiegazione nn l'ho mai avuta da nessuno
        grazieee ;)))
        mai l'ho sentita infatti me lo chiedevo sempre..
        non capivo pk
        :))))
    Eros:
        è il processo con cui "usciamo" dalle esperienze negative
    Eros:
        ma non usciamo veramente da nulla, come avrai capito...
    Laura:
        cioè cosa intendi
        ci riattacchiamo a qualcos'altro?
        ah non se ne va allora!!!
    Eros:
        il disco viene riscritto, sovrapponendo una traccia ad un altra
    Laura:
        nn se ne va l'attaccamento
    Eros:
        è l'atteggiamento stesso di trattenere ciò che piace e allontanare ciò che non ci piace a cristallizzarsi, per mezzo dell'elemento terra, in forma stabile nella psiche, generando impressioni sulle quali successivamente misuriamo le nostre esperienze, producendo nuovi giudizi in termini di "mi piace" o "non mi piace"

   Laura:
        ah
        cavolo
        è tt un processo psichico
        !!!
        bò vediamo cosa succede
        penso si possa arrivare a un punto (se cosi si puo dire) di non attaccamento
    Eros:
        toccare le cose senza rigidità...
    Laura:
        e di non paura anke
    Eros:
        si, è una delle cose che ho affrontato l'anno scorso, la paura e la sua natura... anche li sono finito sul fondo della scodella :)
    Laura:
        ahaahah
        cmq non è la nostra vera natura l'attaccamento
        da quello ke ho capito non siamo fatti per quello, non siamo fatti per la paura o per il timore
    Eros:
        dipende cose pensi di essere
        una parte di noi vive solo di quello,  un'altra è incidentalmente li ad assistere
    Laura:
        siamo fatti per amare si

        senza attaccamento
    Eros:
        l'amore senza attaccamento è uno stato che si consegue, non un modo di essere da adottare... ma questo è difficile da comprendere penso...
    Laura:
        nel senso che non nasciamo neanke cosi
        o almeno penso
        quando siamo nella pancia o usciamo fuori da piccoli piccoli
        non abbiamo attaccamento
        sisi
        hai ragione certo non puoi arrivarci cosi....
        io non ci sono, io vedo che ho timore paura ecc
    Eros:
        proprio i bambini...
    Laura:
        no??
    Eros:
        guardandoli... a volte manifestano sin da subito, nella loro istintività, attaccamenti, gelosie, morbosità...
    Laura:
        i neonati
    Eros:
        varia da bambino a bambino...
        però pensa anche ai cuccioli, la competizione per la mammella...  alcuni finiscono deperiti o muoiono di fame…
        ho iniziato a notare, e quindi contestare, l'assenza di ego volitivi negli animali
        ho rilevato che ci sono, e ben presenti, così sono passato ai neonati... ;)

    Laura:
        però appena esce dalla pancia quando è proprio piccolo…
    Eros:
        appena esce è pura coscienza
        poi inizia qualcosa... un processo legato proprio alla gestione delle informazioni dei sensi
        inizialmente sono grossolane e confuse... diciamo che non riconosce nulla perché non conosce nulla
    Laura:
        non pensi ke poi assorbe molto tramite i sensi da chi gli sta intorno???
        tipo i genitori
        so che i bambini dopo sono come una spugna che prende tutto da chi gli sta intorno
    Eros:
        si, esiste un transfert, una fasatura tra il senso della realtà in formazione e quello collettivo...
        è la posizione in cui la mente razionale è in attesa di ricevere programmazione
    Laura:
        nn conosceva nulla… mi sembra il modo più oggettivo x interpretare la realtà
        hai studiato tanto queste cose
        cavolo nessuno te le viene a dire specialmente a scuola
    Eros:
        man mano che la programmazione avviene, in modalità sia sensoriali che sovrasensoriali (campo energetico - egregor), la mente razionale produce strutture di gestione dell'esperienza umana. Quando la persona passa attraverso la pubertà, con l'avvento del fuoco, queste strutture si consolidano fortemente; ha inizio l’homo rationalis...
    Laura:
        …ma se nasceva da solo, ad esempio
        assurdo
        se non aveva genitori
        e nasceva tipo in una foresta
    Eros:
        immacolata concezione... anzi... direi quantistica concezione...
    Laura:
        è assurdo pk nn si sa neanke se sopravvive però nn sarebbe stato influenzato
    Eros:
        ceausescu il dittatore compieva esperimenti di privazione sensoriale. Bambini cresciuti a gruppi a cui toglieva la possibilità, selettivamente, di vedere, udire, toccare, annusare, gustare...
        ad esempio, ha fatto crescere bambini sin da appena nati nel buio più totale
        si verificavano atroci patologie, soprattutto nella psiche
        ma gli unici che non sono sopravvissuti sono...
        quelli privati del senso del...
        Tatto
        l'essere umano trae la parte fondamentale del senso della realtà dalle esperienze tattili
        soprattutto con i propri simili
    Laura:
        cmq nn intendevo ke il bimbo nn fa esperienze sensoriali
        ma nel senso
        ke viene ifluenzato
        quasi subito
        dalle persone intorno
        buon appetito!!!
    Eros:

        ciao Laura!! buon pom!!!
    Laura:
        anke a te
        :)))

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