lunedì 26 novembre 2012

DONNA vs UOMO: il maschifemminismo degenerativo



UOMO vs DONNA, donna vs uomo... sento spesso parlare di emancipazione, del vero valore della donna, del potere femminile, dell'autonomia femminile, ma sempre in forma scissionista rispetto all'Essere.

La verità è che i tempi attuali, con l'affermazione dei "diritti" della donna rappresenta una fase acerba di sviluppo dell'umanità, una fase ancora massimamente dualistica e separatista, lungi dall'essere matura, e ancor meno dal trovarsi vicina ad una nuova, profonda, più ampia concezione dell'essere umano, ove possa trovare espansione la particella divina.

Gli abusi commessi nel passato non erano rivolti alle femmine, ma ai deboli.

I deboli sono yin.
Lo yang ha sempre commesso soprusi sullo yin.

Anche l'educazione dei figli era dominata da questa tendenza.
La stessa natura è completamente pervasa da questa tendenza.

Il potere dello yin è invisibile, i suoi effetti sono solo deducibili, mai direttamente collegabili ad esso come causa.

L'apparenza di causa-effetto riguarda la parte yang della realtà.

L'umano femmina (UF), in quanto dotato di risorse yang ridotte rispetto all'umano maschio (UM), si è generalmente trovato nella condizione di essere dominato. Stante l'apparente esistenza della sola parte yang della realtà, l'UF è sempre apparso come inferiore: UF<UM.

La superiorità yin dell'UF ed il relativo potere sono invisibili proprio in quanto "elementi potenziali motivatori" delle azioni yang, ma non anche agenti diretti.

"dietro un grande uomo, c'è sempre una grande donna"... anche se in apparenza questo detto appare come sottilmente maschilista ["dietro..."], esso contiene l'evocazione della meccanica delle forze agenti, ove uno yin possente è in grado di attivare tutte le potenzialità-azione di uno yang possente.
Lo stesso dicasi per un artista, o per un Mago.

Ma lo stesso si può dire di un bambino:
"che ne vuoi sapere tu! Vai a giocare fuori"
invece:
"che ne vuoi capire di queste cose! Vai a sparecchiare"
...anche volendo, è difficile non notare l'evidente somiglianza di scenario!

Anche un bambino, pur nella sua "immobilità e incapacità d'azione", riesce a farci fare cose incredibili... un genitore lo sa bene!

E come un cucciolo di UF o UM, anche un giovane UM, o un UM reso yin dalla sua gracile condizione fisica, o da caratteristiche eccessive di sensibilità emotiva (sensibilità=fragilità/vulnerabilità=yin):
"vattene, femminuccia! Tu non puoi giocare con noi [duri, yang], vai a giocare con le bambole!"

Torniamo all'UF... credo ora possa già osservarsi con maggiore chiarezza la natura delle interazioni sociali UM/UF... ma aggiungiamo altro.

Abbiamo detto che lo yang è l'unica parte visibile e tangibile del TAO.
Ne consegue che, in mancanza di una sufficiente consapevolezza della realtà yin soggiacente ai fenomeni manifesti, qualunque soluzione atta a ridurre le "ingiustizie" yang vs yin finisca erroneamente con l'operare su questo, sullo YANG.

Ora pensiamo ad un UF che possieda forza fisica, oppure potere dispositivo generato da situazioni contingenti (un UF con grado gerarchico elevato, come un Giudice di tribunale, oppure un UF molto ricco): questo soggetto pur essendo un UF, risulta yang relativamente al contesto in cui si trova, assumendo un atteggiamento allineato con la genericità storica di comportamenti yang/yin, ovvero tenderà all'abuso.

Se la donna oggi continuerà sull'attuale china, cercando cioé di espandere il proprio potere yang, il ché equivale ad emulare l'atteggiamento yang-dominante tenuto dall'uomo nel passato, creerà una disarmonia pari o maggiore di quella cui abbiamo assistito nella nostra storia occidentale [alcune aree del mondo hanno avuto uno sviluppo differente, più armonico].

L'ipotesi di un danno ancora maggiore non è affatto capziosa. Essa è basata sull'evidenza dei fatti, che diviene tale a un osservazione intelligente, e globalmente neutrale.

Da l'UNO androgino al DUE maschio/femmina.
Dal maschio/femmina all'omosessualità (QUADRIpartizione dei sessi).
Dalla quadripartizione alla plurisessualità e CAOS sessuale.

Il caos, in un processo involutivo, rappresenta la putrefazione ed il ritorno all'origine in forma incosciente.
Il percorso opposto, quello di trascendenza verso un piano superiore, è come quello del bruco, che sente la morte e si addormente, per poi risvegliarsi a nuova vita alata immemore della sua precedente esistenza strisciante.

Uno step spirituale evolutivo richiede uno sforzo di coscienza e di abbandono al tempo stesso.

Riuscire a mantenere stabile la coscienza nel sogno del mondo, senza interferire con il processo in corso, bensì sottilmente dirigendolo per mantenersi lungo il filo del rasoio, è una capacità di tipo YIN.

Per l'uomo, imparare a comprendere e padroneggiare lo YIN [personale] è improcrastinabile. Solo l'attivazione della coscienza della causa del mondo lo renderà completo e capace di autodeterminare il proprio destino come essere spirituale.

Lo scopo a breve termine è YANG [YIN]












L'espansione dello yin a discapito dello yang, come attualmente sta avvenendo come naturale risposta allo stato sociale incipiente, è tuttavia disastrosa: essa lascia l'uomo nel medesimo stato di incompletezza come essere spirituale, ma privato anche dei necessari attributi nei propri veicoli fisico e energetico [le ghiandole endocrine dell'uomo producono testosterone, non progesterone].

Il rischio è YAYIN, uno yin sciolto e consumato nello yang, destinato ad estinguersi in un pantano che fermentando tende naturalmente a neutralizzarsi.











Per la donna, è necessario coltivare la capacità di azione e determinazione interiore (creare un endoscheletro yang), che esteriormente coinciderebbe con l'emancipazione dalle idee altrui, dalle regole, dalle mode, dalla "mascolinità" intesa come mito da elemosinare oppure da emulare ed usurpare. Una sicurezza morbida...

Lo scopo a breve termine è YIN [YANG]












L'espansione dello yang, invece della sua armonizzazione, non ha un buon epilogo, come precedentemente accennato.

Il rischio è YIYANG, una mineralizzazione dell'elemento acqua (trasmutazione discendente acqua-terra, alchimia involutiva) che porta la terra ad inaridirsi, riducendo la fertitilità in tutti gli aspetti della vita.









Il TAO precede l'unione con il Principio Assoluto, e a lui tende.
Assunto il TAO nella coscienza come Essere autoaffermante, se ne potrà trovare il Centro ove nulla muta; e il Cosmocratore finalmente avrà il suo trono.

Ogni singolo individuo UM o UF è androgino allorquando realizza il TAO.
Solo allora sarà per lui possibile determinare relazioni non polari con altri individui.


La persona comune oscilla tra attrazione e repulsione, fraintendendo l'impulso sessuale con la polarità (yin/yang). L'emancipazione sessuale, per come viene rozzamente ricercata nei tempi attuali, porta semplicemente ad un ulteriore frammentazione delle energie interne, con compartimentazioni forzose nella circolazione dei vari Chi nei corpi (sia fisico che sottile).
Il risultato è la strumentalizzazione sessuale; l'UM è stato storicamente il primo ad inventare quel tipo di sessualità che il taoismo chiama "masturbazione nella vagina".
La tendenza attuale dell'UF ad emulare il comportamento storico dell'UM porta allo stesso risultato.
Ora è frequente per gli UF il collezionare rapporti sessuali strumentali e ricreativi, utili a "placare" i fuochi sessuali allorquando si manifestano. Questo prende erroneamente il nome di "emancipazione sessuale".
Ed effettivamente è così; all'interno del Trogo della Natura Inferiore questo comportamento, come appunto l'autoerotismo, evita la dipendenza sessuale; l'UM lo sa bene, non a caso le società fortemente impregnate di maschilismo praticano l'infibulazione per impedire fisicamente all'UF di poter attuare il medesimo comportamento. l'UF lo sta infatti scoprendo ora, ma il suo approccio è immaturo, e lo vede come "l'uovo di Colombo"...
In verità è un errore; questo tipo di "libertà" è infatti possibile solo mantenendo la sfera sessuale/istintiva separata dalle altre (emozionale e mentale)... ma questo è un altro, vasto, argomento.
La realizzazione del TAO richiede un livello maggiore di serietà e responsabilità sulla propria esistenza spirituale (il senso-vita), che non può prescindere dall'affrontare il problema dell'armonizzazione delle tre sfere mentale-emozionale-sessuale.



Il CAOS è il fondo, la materia prima utile solo a ricominciare da capo qualunque edificazione esserica.
In esso ogni individualità si afferma solo grazie alla presenza "dell'altro".









venerdì 23 novembre 2012

LA SPIRITUALITA' NORMALIZZATA

Il termine "normalizzare" è utilizzato in gergo informatico dagli utilizzatori e programmatori di database. Nei database, è essenziale che i dati inseriti siano organizzati in modo da essere reperibili e incrociabili tra loro, allo scopo di poter essere estratti mediante le query.
http://it.wikipedia.org/wiki/Query


Per normalizzare un DATO inserito in un database, è necessario che questo sia "etichettato", ovvero interpretato per sapere se si tratta di una data, di un nome di persona, di un nome di prodotto, di un intervallo di tempo, eccetera.
Se quindi inserisco il dato "2012=si", questo assume un significato differente a seconda se nel database esso compare come "numero di giorni prima del quale inviare un sollecito", oppure "anno di nascita non ammesso", oppure "risposta da dare a clienti anziani", oppure "numero civico dell'utente", eccetera.

La normalizzazione è indispensabile sopratutto allorquando debba far DIALOGARE e interagire, o incrociare, o unire fra loro, due differenti database.

Per esempio, se in un database A il numero civico viene inserito in campi chiamati "numero o casella postale", mentre in un database B, al quale A deve essere unito, i numeri civici e quelli di casella postale vengono posti in due diversi campi "numero civico" e "casella postale", abbiamo un problema!

Occorre pertanto delineare un profilo di importazione; non basta unire tra loro di database, perché il database A+B risultante conterrà indicazioni ingannevoli; ad esempio in alcuni record potrebbe apparire una persona il cui indirizzo non conterrà alcuna indicazioni in merito alla via, ma un numero tipo "c-221" nel campo numero civico...


Ciò significa che, in un sistema informatico, un dato, per quanto importante, utile o addirittura indispensabile al miglioramento o ad adempiere specifiche funzionalità di quel sistema, NON ESISTE se non è collocabile in forma coerente, ovvero comparabile con gli altri dati in modo da poter essere misurato, confrontato qualitativamente e quantitativamente, associato, eccetera.

Ma veniamo a... noi!



Il sistema sociale, pur vantando di essere "umano", è basato su meccaniche di tipo informatico.
Ogni informazione, per essere accettata, deve prima essere "normalizzata".
Solo pochi individui possono vantare caratteristiche "non robotiche", in quanto utilizzano parti della psiche che non dipendono dallo spazio-tempo.

La parte divina dell'essere umano è capace di creare il nuovo.
La parte robotica dell'essere umano NON è capace di creare il nuovo, e per questo neppure di vederlo e accettarlo. Ogni cosa, per l'umano-robot, esiste solo in quanto simile ad un altra già nota.

Le cose completamente nuove, vengono quindi accettate dall'umano-robot, e di conseguenza dal sistema sociale informatico da lui creato per interagire con le cose e con altri umani, SOLO PREVIA NORMALIZZAZIONE, ovvero riduzione delle stesso cose nuove in cose non-nuove.

Ma l'umano-robot ovviamente non ammetterebbe mai questo. E in fondo ha le sue ragioni. Per l'umano-robot il passare da una cosa nota ad un altra cosa nota-migliorata, è chiamato EVOLUZIONE.
Una "cosa nota-migliorata" per l'umano-robot è NUOVA.
Le cose veramente nuove, per l'umano-robot non esistono; egli non può vederle. Egli vede le cose solo quando le riconosce nel suo sistema informatico, ovvero le NORMALIZZA.


Per l'umano-robot, il processo di normalizzazione è necessario, naturale, e utile quanto indispensabile per poter evolvere.
Chiaramente stiamo parlando di evoluzione dell'umano-robot, evoluzione che porta inevitabilmente al concetto di Transumanesimo.
A riguardo, eloquente Sofia Smallstorm http://www.youtube.com/watch?v=Pw12wh_vXmk
Sul tema, anche la mia conferenza di qualche mese fa http://www.youtube.com/watch?v=onN6OxP5mzI
Inoltre, un umano-robot di tipo evoluto, agli occhi degli altri umani-robot, appare simile ad un dio, ad un santo, ad un illuminato...

I guru new-age contemporanei sono, nella massima parte, UMANI-ROBOT NORMALIZZATORI.
Un forte indicatore per riconoscere umani-robot normalizzatori, è lo scrivere libri scontati ma "utili".
In questi libri, una persona sveglia riesce facilmente ad individuare contenuti già noti; tuttavia l'autore rende tali contenuti "attuali, adatti ad essere assorbiti da una mentalità moderna".
In altre parole, li normalizza!
Così ad esempio troviamo Salvatore Brizzi, che appare evidentemente come una mescolanza di Crowley, Ouspensky, Castaneda, Samael... un Magik dove un improbabile Don Juan parla ai discepoli gnostici di azione sociale basata sulla magia dei Sigilli... il tutto sfruttando il sistema economico per il bene degli eletti come in un Prieuré di un Gurdjieff romanzato a comodo.
Ne emerge un abbagliante intelligenza e acutezza di vedute, ampie e di saturante chiarezza, ma prive del fattore astratto che ogni Maestro ha sempre incluso nei suoi insegnamenti.

Triste vederlo citare Jung, che invece tanto amava proprio l'impersonalità e il Vuoto che tutto riempie...
http://larinascitaitalica.com/anima-e-personalita/

E così emergono palesi contraddizioni; palesi ovviamente solo per non-robot.
"Formare un partito con l’anima significa farlo come sacrificio (=fare il sacro) verso gli altri, come servizio verso il prossimo. Un partito che sia mosso dal Cuore rispetta le “regole del gioco” implicite nel fare politica..."
Quante frase fatte... esteriormente sante, intrinsecamente ammorbanti...

L'anima non ha regole, le regole sono solo nel sistema informatico.
Il cuore non è santo, è solo conosciuto come tale dalle masse. L'aspetto lunare del cuore è quello più difficile da vedere; esso è rivestito di santità...



Tutto molto giusto, molto "avanti", ma anche molto ovvio visto che si tratta dei contenuti che negli ultimi 40 anni erano già evidenti per una minoranza di persone sveglie. L'unica differenze è che oggi questi contenuti riescono ad essere visti come giusti da una percentuale maggiore di individui.
Tuttavia, la minoranza di persone che per quaranta/cinquanta anni hanno convissuto dentro di loro con questi contenuti, ora sono evolute, giungendo alla sintesi, verso una visione metafisica.

Ma ovviamente, gli umani-robot normalizzatori non possono comprendere la metafisica.
Dunque normalizzano anche quella, creando delle "religioni della metafisica"...
http://www.metafisicaitalica.it/

O della Cabala...
http://www.kabbalah.it

[ironizzo]
Le parabole di Gesù erano sbagliate; secondo l'umano-robot, infatti, esse possono essere "spiegate" [normalizzate], così possono essere comprese! Ed ecco comparire versioni moderne della bibbia, dove scompaiono i passi più... astratti.





Ma la spiritualità normalizzata non è un fenomeno moderno; già il Pentateuco è stato oggetto di migliaia di tentativi di normalizzazione, che nei secoli hanno portato alla creazione di un gran numero di differenti branche religiose ebraiche.

L'umano-robot è l'umano dove nella sua psiche domina la mente-informatica.
L'anima dorme e gioca in un giardino di sogni, nell'umano-robot.
Questi non potrà mai trascendere ad altri mondi verticalmente evolutivi, perché la mente-informatica può esistere solo nell'orizzonte di questa dimensione.




A voi, fratelli.

Anima mia! Erompi a maturità di fuoco e consuma i pantani e le ossa umide. Dissolvi i reumi delle acque basse nella luce increata!